Giorgio's profile"Ci sono uomini che è im...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
"Ci sono uomini che è impossibile persuadere"Partigiano John |
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Commento obbligatorio!
la Manu Miαwrote:
Gran bel film..
<Quando la gente pensa che stai morendo allora ti ascolta veramente invece di...>
<..Invece di aspettare il proprio turno per parlare?>
=*
Oct. 13
Giorgio Vitalewrote:
Avrei da obiettare sul tuo ultimo ragionamento.
Se tutto ciò non partisse dal basso,sarebbe come arrampicarsi su un dirupo partendo dalla cima e non dal fondo.
La rivoluzione come diceva il buon Lenin in "Che fare?" deve partire prima dal basso, diventando democratica per incominciare pian piano a smontare quel giocattolo economico qual'è il capitalismo, poi la stessa rivoluzione una volta raggiunto il potere totale si fà socialista.Un pò quello che è successo prima nel 1905 in Russia, rapporto causa-effetto che ha portato i Soviet al potere nei 1917!
Teoria da approfondire nella situazione attuale.
Altrimenti altro non ci resta che raccomandiamoci a San Precario come per City of God, ed armarci al grido di "PRECARI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI!"
May 13
Nicola Mangionewrote:
ciao cuginastro sono sempre io: Nicola. ma dove cazzo trovi tutto quel tempo per scrivere ste cose. è davvero interessante il tuo blog e lo dico sul serio senza alcuna finzione o ipocrisia alle spalle. So che esri una persona intelligente che legge anche tanto e che col computer se la cava benissimo ma non pensavo ti passasse per la testa fare tutto ciò. Ma tu ogni mese mi sorprendi quindi.........comunque dovresti buttarti in politica: avresti sia la mia firma per la formazione della tua lista sia il mio voto una volta formatasi e presentatasi alle elezioni(E NON SCHERZO). L'importante però è rimanere sempre coerenti con la propria linea di pensiero e non far svolazzare solamente parole al vento. come disse Karl Marx e cito: ''i filosofi hanno solamente diversamente interpretato il mondo,si tratta di trasformarlo''. Ed anche se questa frase può sembrare alquanto utopica, nella situazione in cui siamo sarebbe veramente importante una trasformazione totale del nostro paese ma non a partire dal basso come i comunisti con la loro lotta proletaria vogliono ma partendo dall'alto e chiaramente dalla classe dirigente che dovrebbe essere totalmente eliminata,rigenerata e sostituita dal primo all'ultimo. con affetto il tuo cugino, amico, corrispondente(da oggi), votante NICOLA.
May 12
francesco Zemawrote:
debutto col botto! sei partito in 4 col tuo blog ed è interessante la tematica con la quale sei partito.interessante anche vedere come tratti questo tema a me caro. buona la prima ma aspetto sviluppi....
franco the paranoid android
June 28
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February 24 Novanta gradi.![]() Devi smetterla di credere. Ritieniti compreso, ritieniti pieno, ritieniti allucinato, ritieniti illuso. Non sperare. Corrode. Disilluditi. Agisci. Sguinzagliati. Ama morire, morire piano, in fondo un giorno in più è sempre un giorno in meno di vita. Centrifuga! GV sermone: Giorgio Vitale foto: vincenzo bruno http://fotobruno.altervista.org October 14 Intermezzo ceceno.Chiudo anche se per poco il mio amplesso paranoico, dandone una sterzata forzata.
Capita di imbattersi come stasera nell'obliato.
Leggeteli tutti.
Il lavoro di corretta informazione difetta in questa come in ormai innumerevoli occasioni.
Ad Andorra,tra Escampe e Andorra La Valle con il mio ormai fido compagno di viaggio, nacque un'accesa discussione a proposito degli antefatti,dei protagonisti, e della storiografia cecena.
C'era chi come me sosteneva una tesi, dal lato opposto della sponda, un'altra non prettamente divergente, non propio un'antitesi.
Io sostenevo Mashkadov l'unico presidente ceceno, a mio avviso con a cuore la vera causa cecena.
L'autore del cessate il fuoco e della pace unilaterale ai tempi della prima guerra cecena del '94, scatenata da Eltsin e dalla sua plutocrazia per i ben noti motivi geopolitici, energetici e di supremazia egemonica russa, non accondiscendente alla secessione di una qualsiasi tra le tante delle sue regioni governate da focolai indipendentisti e scissionisti.
Ebbene al contrario di me, c'era chi difendeva a spadatratta Shamil Basayev, colui che invase il Daghestan insieme ad Amir Katthab e servì su un piatto d'argento alla Russia il motivo per il ri-attacco nel '99.
Non pago, lo stesso Shamil Basayev responsabile degli attentati al teatro di Dubrovka e della scuola di Beslan (http://edition.cnn.com/2004/WORLD/europe/09/17/russia.beslan/).
Lo stesso Shamil Basayev accusato di connivenze con il piratesco finanziere russo Berezovsky, dal quale riceveva i fondi per finanziare la guerra.
Lo stesso Shamil Basayev che sotto i falsi nomi dell'integralismo religioso in questo caso islamico, dell'autodeterminazione, permetteva alle sue truppe mercenarie di saccheggiare, seviziare e mettere a ferro e fuoco la popolazione cecena.
Lo stesso Shamil Basayev pilotato da non si sà chi e perchè(La federazione russa? In questo caso di sospetti e perchè ce ne sono tanti) morto nel 2006 in circostanze misteriose.
La Politkovskaja corrobora la mia tesi,e usando una sua espressione:"la democrazia alla russa" ha le mani grondanti di sangue. October 08 Invalid codeNon sono poetico.
Faccio solo sermoni.
Non mi piace la gente, non mi piaccio manco io.
Mi piace la gente, quella silenziosa.
Non mi piace scrivere in balia della sobrietà.Non rendo.
Rendo nel nichilismo più oltranzista.
Non mi piace il giorno.
La notte è il giorno di chi vive.
Non mi piace fantasticare su spiagge oceaniche, non sogno acque e stagni, non esigo che la corrente mi trascini.
Ho dimenticato il PIN corretto della mia paranoia.
"...verranno al contrattacco,con elmi ed armi nuove, curami curami curami prendimi in cura da te" September 25 A.A.A.Basta poco, mi addormento sul sole e sono sveglio sulla luna.
Mi svegli o mi addormenti?
Do re mi fa sol la si.
E' un urlo strozzato, un aiuto sommeso, un canto beffardo.
Accarezzami,una, due, no tre, che non sia pi greco.
Anzi regalami un pi greco, infinito come lui.
Costruiscimi uno spazio vuoto, e buttamici dentro.
Fallo per me...
August 13 Interdizione esistenzialeVorrei imparare dal vento a respirare
dalla pioggia a cadere
dalla corrente a portare le cose
dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde di andare e venire
...ricominciare a fluire... July 29 Avamposto.Fra gli ulivi, i paesaggi campagnosi sterminati, fra le masserie diroccate,fra le albe e i crepuscoli,fra il mare celestino e trasparente...
Nel Salento...
il SUB-WOOFER è dovunque. July 22 Espresso 937Giò saluta il suo cadavere in partenza.
Buon viaggio!
Lapsus: LEI ha capito tante cose, e tante ne dovrà ancora capire, come io dovrò capirne assai tante ancora. July 16 Colpo dell'anno!MILANO, 15 luglio 2008 - In Uzbekistan ne sono certi, tanto che la federazione calcistica lo ha annunciato in pompa magna: Samuel Eto'o giovedì sarà a Tachkent per firmare un contratto annuale con il Kuruvuchi, capolista nel campionato dell'Uzbekistan. La società avrebbe offerto 40 milioni al Barcellona per assicurarsi il camerunense.
DOCUMENTI PRONTI - Una foto del passaporto di Eto'o sul sito della federazione confermerebbe che il giocatore ha già pronti i documenti per il visto e si appresta a sbarcare nella repubblica dell'Asia centrale. "Il suo arrivo - si legge sul sito - sarà fondamentale per lo sviluppo del calcio nel nostro Paese".
BARCELLONA ALL'OSCURO - Forse distratta dall'estenuante trattativa con il Milan per Ronaldinho, la società blaugrana afferma di non saperne nulla. Ma Mirjalol Kasymov, l'allenatore del Kuruvuchi, ne è certo: "Eto'o verrà da noi e ci sarà di grande aiuto nella Champions League asiatica".
da Gazzetta.it July 13 SetaMio signore amato,
non avere paura,
non parlare,
resta come sei,
io sono vicina a te,
mi senti vero?,
quando ti toccherò per la prima volta
tu sentirai il calore
ma non saprai dove
forse sarà sui tuoi occhi
quest'istante non finirà
lo capisci, vero?
Quel che era per noi l'abbiamo fatto
credimi amore mio, l'abbiamo fatto per sempre
e se servirà alla tua felicità
non esitare un attimo a dimenticare questa donna
che ora ti dice
senza traccia di rimpianto...
Addio...
Seta -2007-
July 12 Quarta dichiarazione dalla selva Lacandona.La nostra lotta è per farci ascoltare, e il governo grida arroganza e si tappa le orecchie con i cannoni.
La nostra lotta è per la fame, e il malgoverno offre piombo e carta allo stomaco dei nostri figli.
La nostra lotta è per un tetto dignitoso, e il malgoverno distrugge la nostra casa e la nostra storia.
La nostra lotta è il sapere, e il malgoverno distribuisce ignoranza e disprezzo.
La nostra lotta è per la terra, e il governo ci offre cimiteri.
La nostra lotta è per un lavoro giusto e degno, e il malgoverno compra e vende il nostro corpo e la nostra vergogna.
La nostra lotta è per la vita, e il malgoverno ci offre un futuro di morte.
La nostra lotta è il rispetto del nostro diritto di governare e governarci, e il malgoverno impone ai molti la legge dei pochi.
La nostra lotta è per la libertà di pensiero e movimento, e il malgoverno costruisce carceri e tombe.
La nostra lotta è per la giustizia, e il malgoverno si riempe di criminali e assassini.
La nostra lotta è per la storia, e il malgoverno promuove l'oblio.
La nostra lotta è per la Patria, e il malgoverno sogna bandiera e lingue straniere.
La nostra lotta è per la pace, e il malgoverno promette guerra e distuzione.
Dalle montagne del Sudest messicano
Comitato clandestino rivoluzionario indigeno - Comando generale dell'Esercito zapatista di liberazione nazionale May 22 Articolo -Linea Di Massima-Articolo -Linea Di Massima- di Giorgio Vitale
Tu mi dici “Israele”, ti rispondo “Palestina”. Tu mi dici “Striscia di Gaza”, ti rispondo “1.500.000 persone sotto embargo”. Tu mi dici “Rafah”, ti rispondo “Speranze ritrovate, vite ricongiunte, sorrisi strappati alle lacrime”. Tu mi dici “Olmert, Barak e Mekel”, ti rispondo con “Khalid Mashal’l” (1) Tu mi dici “Sionismo”, ti rispondo “Colonialismo, razzismo e fondamentalismo religioso”. Tu mi dici “Oslo e Annapolis”, ti rispondo “Tutto fumo…”. (2) Tu mi dici “ANP”, ti rispondo “Debolezza, impotenza e servilismo”.
Ahmed e Fatima, forzatamente separati. Lui in Egitto, lei nella Striscia. Hanno atteso, sognato, commediato ma mai allestito la loro messa in scena. Il loro ricongiungimento, il loro matrimonio. Non appena il valico-confinale di Rafah è stato abbattuto, lei non ha aspettato oltre. E’ corsa da lui.
Succede che il 24 Gennaio a Gaza, decine di bambini/scolari, scendono in strada, in mano solo una candela, flebile luce, simbolo di una protesta silenziosa, più silenziosamente rumorosa del silenzio imposto da Israele a Gaza. Vorrebbero studiare ma non possono, mancano acqua, luce e carburante. Sono vittime di un embargo, a loro imposto attraverso la coercizione e la violenza israeliana. Manifestazioni spontanee sorte in ogni dove, in quella piccola regione accerchiata da Egitto e Israele, bagnata dal Mar Mediterraneo. Le televisioni internazionali riprendono tutto, arrivano a Rafah. Sette cariche esplosive alla luce dell’alba. Il valico crolla, l’esodo può cominciare. Secondo Yedioth Ahronot, celebre quotidiano israeliano: “Con l’assistenza dei suoi mezzi mediatici, così come con quelli del mondo arabo, Hamas ha dimostrato ancora di controllare una macchina ben oleata” e ancora “Hamas è stata capace di portare in strada gente con le candele (…), masse palestinesi si sono assembrate al valico di Rafah, masse hanno fatto saltare il muro”. 600.000 persone hanno oltrepassato quel confine in pochi giorni, per far razzia di benzina, materassi, cemento e altre 600.000 cose introvabili a Gaza. Israele se ne lava le mani, ostentando strafottenza, fanno scalpore le dichiarazioni del ministro della difesa (Barak) e il suo vice (Vilan), il primo afferma di “non avere fretta a riconquistare Gaza” il secondo offre in regalo la striscia all’Egitto.Il gioco dello scarica barile sull’Egitto prende corpo, si invitano le autorità egiziane a presidiare il valico, si sminuisce l’enorme carico significante dell’accaduto, si demonizza (più di quanto non sia stato fatto negli ultimi sessanta anni) la resistenza palestinese, i media occidentali falsificano clamorosamente l’accaduto additando la colpa (?) ad Hamas (il suo ruolo d’appoggio alla mobilitazione è stato fondamentale, ma la voce della rivolta appartiene bipartisan agli stessi bambini/scolari scesi in piazza) quando Hamas eletto democraticamente nel 2006 nelle elezioni legislative, controlla la stessa Striscia, si pone come unico interlocutore nella stessa, e si dimostra sempre ipersensibile e recettivo alle istanze della martoriata popolazione palestinese, sempre più reticente e diffidente nei confronti dell’ANP, mai come ora relegata pedina dello scacchiere guerrafondaio israelo-palestinese.
Quella notte Khaled dormiva a Gaza city. Fu svegliato all’improvviso. Sciolto dalle braccia accoglienti di Morfeo, si persuase che qualcuno, anzi più di qualcuno, urlava di gioia, era una folla! Ripetevano in coro: “E’ la vendetta di dio, è la vendetta di dio”. Abituato a tutt’altro genere di onorificenze (è orfano da quando aveva 15 anni, oggi ne ha 19, papà e mamma dilaniati da una bomba) si affacciò alla finestra, una folla tumultuosa si era radunata tra le vie adiacenti a casa sua. Decise di scendere.
Succede che il 6 Marzo, uno studente arabo armato fino al collo fa incursione nella Yeshiva “Merkaz Harav” all’ingresso della città di Gerusalemme sparando all’impazzata contro tutto e tutti. Colpisce otto studenti (morti all’istante), prima di essere freddato a bruciapelo alle spalle. La Yeshiva “Merkaz Harav” è un luogo simbolo. Il luogo per eccellenza dove s’indottrinano, studiano e pregano i futuri coloni che avranno il duro compito di spargersi e insediarsi in Cisgiordania a suon di propaganda. A prescindere dall’odiosità e dalla condannabilità del gesto (bisognerebbe scriverlo in caratteri cubitali, per non dare adito ad eventuali letture e interpretazioni antisemite), in quella scuola si gettano le fondamenta del nuovo sionismo, si pongono le basi di quel che sarà la futura colonizzazione, si costruiscono nuove tecniche d’oppressione. Da lì parte la dispersione a macchia d’olio verso tutto il territorio della West Bank. Se da noi va di moda rispolverare i cannoni invocando ad alta voce la secessione, se da noi è trendy uccidere un giovane col pretesto di una sigaretta e un codino un po’ troppo lungo, nelle yeshiva per gli studenti rabbinici è cool andar in giro con Torah e mitraglietta Uzi. Gli alunni di tale istituzione sono dei ragazzi (?) che non possono conformarsi ai nostri standard d’età, sono persone prevalentemente adulte, stipendiate dallo stato israeliano e molti di loro non hanno altra attività oltre a questa. I loro studi vengono valorizzati da Israele con contenuti d’“alto valore sociale” (con istruzioni e addestramenti paramilitari) e incentivati economicamente ad insediarsi nei territori occupati, per essi la LORO terra, evitando quindi che gli Arabi possano sottrargli quella che per LORO è la terra promessa da Dio al Popolo Eletto. Memorabile a tal proposito fu il saggio del dissidente israeliano Israel Shahak che dava delle yeshiva una descrizione a tinte fosche e faceva emergere la natura alquanto singolare. Un evento considerato e/o fatto passare sotto mentite spoglie dai media come “la strage degli studenti”, avrebbe dovuto tener conto anche di questo, senza genuflettersi ai protosinosti/americanizzati/europeizzati, senza vincolarsi a fetidi giochi di potere.
Ci si può chiedere se Fatima e Ahmed un giorno vivranno insieme armoniosamente, serenamente nella loro terra. Ci si può chiedere se a Khaled sarà concesso un giorno, di festeggiare col sorriso stampato sulle labbra, non le disgrazie altrui, ma la propria felicità e le altrui fortune. La Palestina è la storia di un milione e 500 mila persone,ma anche la storia di Amhed, Fatima e Khaled. La Palestina è storia di segregazione, occupazione, prigionia,ma anche storia di resistenza, sofferenza e speranza.
Gaza vive e vivrà.
Note a margine:
1)Ehud Olmert, primo ministro d’Israele dal 2006; Ehud Barak, ministro della difesa israeliano; Arye Mekel portavoce del ministro degli esteri; Khalid Mashal’l: ultimo leader storico in vita e principale esponente di Hamas.
2) A Oslo (1993) e Annapolis (2007) si conclusero degli accordi di pace (o presunti tali) tra Israele e Palestina, grazie anche all’intermediazione americana. Pur differenziandosi l’uno dall’altro, le linee guida principali sono le stesse. Favorire il processo di pace, concessioni bilaterali, due stati per due popoli. I risultati reali e oggettivi sono di tutt’altro auspicio. Tutti e due ebbero ed hanno l’effetto di un sasso gettato in uno stagno. May 13 Aggiornamenti su me stesso.La gente pensa che io sia un pericoloso comunista.
Hanno ragione.
Per gli affezionati lettori,informo che:
L'intervento in Assemblea sulla Palestina è andato discretamente. Poteva andar meglio. La brezza di una prima volta, in balia di un pubblico che avevo di fronte, pronto ad ascoltare le mie argomentazioni, e discutere di un tema così caldo com'è quello del vicino oriente e a cui sono tanto affezzionato al pari della questione cecena mi ha riempito d'orgoglio.
Partenza in sordina, finale thriller(e col fiatone).
I temi toccati nell'intervento(ovviamente in maniera molto più approfondita) sono più o meno gli stessi dell'articolo che pubblicherò su LDM(Linea di Massima) e che poi copierò ed incollerò anche qui: Caduta del valico di Rafah, Attacco alla Yeshiva, situazione umanitaria, Diplomazia funzionale ad ISRAELEUSAUE, condito il tutto in ottica antisionistica(non antisemitica badate bene, ho apprezzato molto gli ebrei israelo/dissidenti-pro/palestine che hanno sfilato qualche giorno fà insieme ad 8.000 persone a Torino, per il boicottaggio della Fiera Del Libro).
-Ho rifiutato un 25 in Scienza delle Finanze, dopo le prime due domanda da 30, e la stecca nella terza da 18(per stessa ammissione d'onestà del prof).
Il detto di Mao non fà una piega: "A furia di sentirsi superiori, si hanno risultati mediocri"
-Mi hanno licenziato dal lavoro. Ma non è mica la fine, solo l'inizio(della lunga parabola discendete/precipiziosa).
Insha'llah.
On Air: Flowers of Filastin - Al Mukawama -
P.s. : Appena giù,giò aka TROTSKY era antileninista cazzo,in manifestazione il 25 Aprile.
April 17 Fanculo...Vaffanculo. Affanculo io?
No vacci tu.
Tu e stà merda di città e chi ci abita.
Fanculo ai milanesi gente per bene, tutti colletti bianchi, cravatte scintillanti e variopinte, borse e porta-borse che pippano la farina ed evadono dal loro torpore facendosi inculare da un muscoloso transgenere.
Fanculo alle milanesi, reggicalze, quattro dita di rosseto, borsa luis vitton e collezioni di anelli per venti dita in due mani da dieci ispirate dal divino mago otelma,sfilate da passerelle il sabato pomeriggio in corso vittorio emenuele...
Fanculo alle vecchiette putrefatte, alle loro mille rughe, che s'avvicinano col sorrisetto elemosinandoti un posto sull'autobus, squadrando immigrati e 14enni chiassosi.
Fanculo ai vecchietti con bastone alla mano e cronometro al polso,conteggiano i secondi/minuti di ritardo,bersaglio preferito poi l'autista dell'atm, che disquisiscono alle 7 di mattina sul caro vita e si consigliano il supermercato più conveniente.
Fanculo ai fan di Berlusconi,vittime di un carnefice di cervelli, ri-votato per la terza volta da un popolo di stolti,
Fanculo alla mamma del cavaliere,"ho avuto l'onore di conoscere la mamma di silvio, uh che emozione", "sà, brava persona lei, tutta d'un pezzo", rincitrullita 90enne, tanto tarda e rincoglionita da non capire che suo figlio è un mafioso,
Fanculo al parchetto vicino casa mia, sabato e domenica ci getterei il napalm, mammine e figlioletti che scorreggiano ancora latte a scassare il cazzo a tutto il vicinato,
Fanculo alla mia vicina del piano superiore, isterica e psicopatica, che cazzo parli con quel prototipo di pirla che da 7 anni mette le corna a sua moglie e figli,alle 6.30 di mattina sulla soglia del prato 2x2 guarda caso di fronte alla mia finestra, e ti congratuli della crescita lillipuziana dell'erbetta da te seminata e curata...
In culo a te di nuovo, calamita di schiaffi, che mi svegli ogni sacrosanto sabato alle 10 con la tua musica a tutto volume e i tuoi album da repertorio trash-vintage spaziando dai pink floyd, a mocho lucio battisti...Messaggerie docet!
Fanculo ai pakistani, che puzzano di pollo al curry, ti infiltriscono i vestiti della loro pelle color cappuccino, lavatrice: "programma: energico 90 gradi"
Fanculo ai marocchini sempre pronti alla bava, mangiandosi con gli occhi ogni qualsiasi esemplare che abbia una figa.
Fanculo ai cinesi e alla loro lingua di merda, ai loro capelli sfilati e sottilissimi, ai loro occhi da buco di culo che giocano a fare gli occidentali, seguono quella cancrenosa moda italiana, e s'atteggano da teens ager dalla dubbia moralità.
Fanculo ai sudamericani che hanno colonizzato corso buenos aires, e aspettano il 31 dell'anno per massacrarsi l'uno con gli altri(esperienza insegna)
Fanculo ai rom, agli zingari e ai rumeni, li vedi lì, sembra traslochino ogni santo giorno, 1000 pacchi e sacchi che nemmeno bud spencer in "lo chiamavano trinità(terence hill)", importunano tutti e poi pretendono di essere rispettati, fanculo a voi e alle vostre fisarmoniche da metro con voce roca e straziante da cimitero,
Fanculo agli sbirri, che appostati perquisiscono dalla testa ai piedi tutti, sgomberano centri sociali, irrompono nei rawe, dal grilletto facile e dal pistolino piccolo, riflesso delle istituzioni, chiusi nel loro muro d'omertà, ammazzano, rastrellano, manganellano, e sputano merda dall'alto della loro divisa.
Fanculo alla Sinistra Arcobaleno, a quel figlio di troia di Bertinotti e alla sua Banda Bassotti, ci avete tradito, ecco la ricompensa(3%), tra le palle del canguro...
Fanculo alla Chiesa,al clero, al pontificato di giovanni pentagrammo secondo, ai sui preti pedofili,e alle sue ingerenze istituzionali "e dato che ci siamo, ci metto anche Gesù Cristo. Se l'è cavata con poco. Un giorno sulla croce, un weekend all'inferno, e poi gli alleluia degli angeli per il resto dell'eternità".
Fanculo alla mia università,"ma ciaooo come stai?" "tutto bene tu?" "bene ora vado" covo di ipocriti, perbenisti, opportunisti e voltagabbana, siete la fotocopia delle fotocopie, elementi senza anima misurati attraverso media,presenze, voto di laurea...
Fanculo ai Ciellini, non meritate rispetto, avvoltoi di privilegi, alla faccia della meritocrazia, e delle mie sette sudate camicie.
Fanculo ai fasci, servi del potere, nostalgici del ventennio che pauperizzano e ridicolizzano tutto e tutti e fanno gli agguati ai circoli arci, possiate bruciare insieme a roberto fiore.
Fanculo agli amici che non ho, combatto la mia solitudine con la solitudine, vi uso e poi vi getto come un preservativo,
Fanculo alle mie ex, rimpianti zero,perpetue pretese insoddisfatte(le vostre).
Fanculo all'elettrodomestico più inutile, la tv, ipnotico caleidoscopio, sbocchi culi e tette alla faccia del dicastero ecumenico,
già che si sono Fanculo al digitale terreste, alle pay tv e alle cagate affini, vi ho fottuto, mi gusto le migliori partite in streaming con sop cast.
Fanculo alla RAI, 116€ di canone per vendere il sedere ai politici, e propinarci la clerici in "la prova del cuoco" con ricette che nessuno sognerà mai di cucinare,
E infine:
Fanculo a voi lettori, vi odio dal principio, che uno tzunami vi travolga alla fine della lettura di questa semplice combinazione di parole e lettere.
No no, in culo a te giò, eterna meteora, luna senza sole,ombra circoncisa,orizzonte finita e scontenta, brutta testa di cazzo!
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